Cavolo se è difficile ricominciare a scrivere dopo due anni.
Eppure, quanto mi era mancato.
Questo resta sempre il posto dove mi rifugio quando non so dove altro andare, quando la ruota all'improvviso si ferma e io mi ritrovo nuovamente spaesata e in cerca di un appiglio per non cadere.
E ogni volta che torno mi rincresce di averlo trascurato questo spazio, di avere ancora una volta volutamente dimenticato questa parte di me, a favore della "vita vera".
Beh, stavolta ci voleva la pandemia perché tornassi a scrivere.
Per l'esattezza, sono passati quattro mesi dal lockdown nazionale, eppure riesco a buttare giù due parole solo adesso perché la mia stabilità mentale in questi mesi è stata molto labile, e solo ora sta recuperando una certa fermezza.
Almeno credo.







