Altrimenti detto: della volta in cui ho finalmente portato a termine quell'ordine che avevo in programma da mesi.
L'occasione è stata l'esaurirsi di due prodotti assolutamente necessari per le mie - alquanto minimali - skincare e haircare, e ovviamente è diventata opportunità per provare anche qualcosa di nuovo, perché se devi fare un haul lo devi fare come Dio comanda.
Il sito da cui ho acquistato è EccoVerde, di cui sono già cliente da un paio d'anni e su cui faccio sempre affidamento per la ricerca di prodotti naturali, perché ha un vasto assortimento di marchi, un servizio di spedizione e consegna ottimo (affidato a corriere BRT o UPS a scelta) e le spedizioni gratis da 39,95€. E per giunta offre i campioncini.
A Messy Birthday: 1 anno
Esattamente un anno fa nasceva questo blog. Non so come sia possibile ma si, è già passato un anno, e il fatto che sia ancora attivo, visti i miei precedenti, è già un successo.
Ci tengo a ricordare questo anniversario perché per me l'apertura di questo blog è stata importante, è stato un po' un ritorno alle origini. Mi ha dato modo di riscoprire una parte di me che avevo messo da parte e quasi dimenticato. Quasi.
Ho ancora tanto da fare, da crescere e da imparare, ma voglio ringraziare chi è passato, anche solo una volta, da queste parti, in questi 365 giorni.
Su, prendete pure un pezzetto di cupcake, che un po' per uno non ingrassa nessuno.
Done&Discovered | Gennaio 2016
Nuova rubrica, che prende il posto della vecchia GoodThings (che fa così 2015...), e che consterà del tipico post mensile in cui vi fornisco una - senza dubbio interessantissima e molto richiesta - sintesi del mio mese, con le cose che ho fatto, qualora degne di nota, e le varie ed eventuali scoperte.
Dunque: GENNAIO 2016
1 - Sissignore, ho finalmente provato questo famoso porridge di cui tutti parlano e che devi mangiare e fotografare almeno una volta nella vita perché se non lo fai non sei nessuno. Difatti, io ho accuratamente provveduto a postare su instagram la foto del mio porridge con granella di cocco e frutti rossi, cui aggiungo - in esclusiva per i miei lettori - quella del porridge al cacao in corso d'opera e ad opera finita, sempre ricoperto dalla granella di cocco e frutti rossi, stavolta essiccati.
L'ho molto apprezzato in entrambe le varianti e di certo lo sperimenterò con altri toppings.
Effettivamente sazia senza appesantire, e in inverno è fenomenale perchénon si raffredda mai trattiene il calore benissimo, ma per la bella stagione proverò anche la versione fredda (già me lo vedo con le fragole e le scaglie di cioccolato, ad esempio).
Dunque: GENNAIO 2016
1 - Sissignore, ho finalmente provato questo famoso porridge di cui tutti parlano e che devi mangiare e fotografare almeno una volta nella vita perché se non lo fai non sei nessuno. Difatti, io ho accuratamente provveduto a postare su instagram la foto del mio porridge con granella di cocco e frutti rossi, cui aggiungo - in esclusiva per i miei lettori - quella del porridge al cacao in corso d'opera e ad opera finita, sempre ricoperto dalla granella di cocco e frutti rossi, stavolta essiccati.
L'ho molto apprezzato in entrambe le varianti e di certo lo sperimenterò con altri toppings.
Effettivamente sazia senza appesantire, e in inverno è fenomenale perché
Random Readings #1
Visto che in questo periodo ho divorato un certo quantitativo di libri, mi sembra opportuno mettervi al corrente delle mie ultime letture random, che magari siete alla ricerca di qualche spunto.
Suvvia, so che anche nella vostra lista di buoni propositi per il nuovo anno c'è quello di leggere di più, quindi prendete liberamente spunto, senza fare complimenti.
Suvvia, so che anche nella vostra lista di buoni propositi per il nuovo anno c'è quello di leggere di più, quindi prendete liberamente spunto, senza fare complimenti.
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| 1. L'elenco telefonico degli accolli, Zerocalcare; 2. La dittatura delle abitudini, Charles Duhigg; 3. Big Magic, Elizabeth Gilbert; 4. Minimalism, Joshua Fields Millburn e Ryan Nicodemus |
DIY | Scatolina / divisorio / organizer per cassetti
Ultimamente m'ha preso questa mania dell'organizzazione, e in una forma anche piuttosto acuta, per cui succede che d'improvviso la vista delle cose sparse e liberamente vaganti sulla scrivania mi diventa intollerabile, e il più rapido rimedio è, ovviamente, prendere e buttare tutto nel cassetto, che almeno mi si toglie dalla vista e mi sento meglio. Ma poi quando apro il cassetto scopro - con enorme meraviglia - che il problema non è risolto. E allora ho dovuto trovare un rimedio d'urgenza per organizzare le cose nei cassetti e, come al solito, Pinterest mi è venuto in aiuto.
Se avete un problema analogo, quindi, vi suggerisco questo sistema semplicissimo per organizzare le cianfrusaglie sparse sulla scrivania, o nei cassetti, o dove vi pare: ricavare dei divisori da scatole di cartone. Io ho utilizzato quelle dei cereali, che in casa mia si consumano a quantità industriali.
Se avete un problema analogo, quindi, vi suggerisco questo sistema semplicissimo per organizzare le cianfrusaglie sparse sulla scrivania, o nei cassetti, o dove vi pare: ricavare dei divisori da scatole di cartone. Io ho utilizzato quelle dei cereali, che in casa mia si consumano a quantità industriali.
GoodThings | Dicembre 2015
Lo so che è Gennaio inoltrato, ma io ho da finire delle cose che avevo iniziato nel 2015, tipo la rubrica mensile dei preferiti. Quindi oggi vi toccano i top dell'ultimo mese dell'anno.
Recap 2015
Caro 2015,
sei stato un anno di dubbi e insicurezze, in larga parte ancora presenti. Un anno un po' confusionario, a tratti statico ed emotivamente piuttosto altalenante. Un anno di nuove consapevolezze e poche certezze, che lascia spazio a tante possibilità e soprattutto tanta voglia di crescere.
Mi hai regalato un concerto imprevisto e improvvisato, in un'estate troppo afosa, le mie vacanze al mare, qualche notte insonne e qualche vaffanculo, ma anche due bei weekend in due belle città italiane. Da parte mia, c'è stato qualche primordiale tentativo di prendermi più cura di me, del mio corpo, di volermi più bene, come primo passo per prendere poi, finalmente e completamente, in mano la mia vita.
Ah, poi, tra una cosa e l'altra, è nato questo blog.
Ma adesso, via l'agenda stracolma di ricordi, momenti, eventi e biglietti, e spazio a quella nuova, sottile e immacolata.
Ora, 2016, mi aspetto molto da te.
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