Done&Discovered | Marzo 2016

Marzo è stato un mese piuttosto denso di avvenimenti interessanti a livello personale. 
Di seguito quelli condivisibili o, almeno, quelli ai quali ho riconosciuto un minimo di interesse pubblico.

1 - Grande scoperta, nonché prodotto più usato di Marzo, è stata la palette Essence All about nudes, che non so da quanto tempo sia effettivamente sul mercato ma che io ho scoperto solo di recente, e da quando è entrata nel mio bagno è stata praticamente protagonista del mio makeup quotidiano. Oltre al prezzo estremamente vantaggioso (intorno ai 5€ per 8 ombretti), la promuovo soprattutto perché la maggior parte dei colori sono opachi o leggermente satinati, quindi utilissimi from day to night, e la qualità non è per niente male, sono poco polverosi e hanno una discreta durata. Poca spesa, massima resa.

palette ombretti Essence All about nudes

Delle chat e dei rapporti umani

- Premessa: quello che segue è un post genere "stream of consciousness", ovvero senza capo né coda, ispirato da fatti realmente accaduti.

Con le chat io ho sempre avuto un problema. Essendo una che non inizia una discussione se non ha niente di specifico da dire, non ho mai - e credo davvero mai - aperto una chat con una persona che non vedevo da un po', con la sola intenzione di chiederle come stesse o cosa facesse nella vita, senza poi chiederle, dove possibile, almeno un appuntamento per un caffè. Perché se non frequento più una persona, o almeno non più con la costanza di una volta, non riesco a mantenere un rapporto solo tramite una discussione "virtuale", perché non trovo argomenti di conversazione. Perché meno ci si frequenta, meno si ha da dire e condividere. E allora cercherei un contatto diretto, faccia a faccia, perché ritengo che trascorrere del tempo, anche solo mezz'ora, con una persona, dedicandosi ad essa al 100% valga molto più che spendere su Whatsapp magari gli stessi 30 minuti di una giornata, ma frammentati da mille altre attività.


Alle donne

Alle coraggiose, quelle che il tacco 12 non se lo tolgono neanche alle 4 del mattino, neanche sotto la pioggia. E a quelle sincere, che le ballerine non saranno sexy ma sono molto più comode.
A quelle sempre perfette, quelle che si specchiano nelle vetrine e nei finestrini nelle auto, e se c'è qualcuno dentro gli sorridono.
Alle disilluse, che il principe azzurro tanto non esiste, e allora meglio bastarsi da sole. E alle sognatrici, che il principe azzurro lo aspettano ogni sera alla finestra.
Alle amiche, quelle che camminano mano nella mano, e ridono, dopo aver maledetto tutti gli uomini.
Alle insicure, quelle che neanche a far la spesa vanno senza almeno un velo di colore sulle guance e un filo di mascara. E a quelle sempre in ritardo, che il rossetto lo mettono al semaforo rosso, e per coprire le occhiaie basteranno gli occhiali da sole.
A quelle forti, che sanno dire di no, ma sanno anche quando dire di si.
A quelle che basta un raggio di sole, un mazzo di fiori, o la riga di eyeliner perfetta, perché sia una bella giornata.
A quelle troppo cresciute e alle eterne bambine. A chi mostra fiera le sue rughe, ma si tinge i capelli.

Alle nonne, alle mamme, alle figlie, alle sorelle.

Alle donne.






Done&Discovered | Febbraio 2016

Secondo appuntamento con il recap mensile ribattezzato, dallo scorso mese, Done&Discovered.
A seguire, quindi, il mio FEBBRAIO 2016.

1 - signore e signori, mi sono messa ai fornelli. No non è vero, in realtà al forno. Per San Valentino ho avuto la brillante idea di boicottare la Perugina (non me ne voglia, rimane una delle mie case produttrici preferite di cioccolato) e fare dei biscotti homemade. Ho optato per dei semplici cookies ma super healthy, senza burro, latte e uova, affidandomi alla ricetta di Il goloso mangiar sano. Oh, non saranno molto belli da vedere perché su questo devo un attimo impratichirmi, ma giuro che erano buoni. Almeno, il destinatario pare abbia apprezzato.

La foto lo testimonia: li ho fatti davvero.

Ecco Verde haul: 4 riacquistati e 4 new entries

Altrimenti detto: della volta in cui ho finalmente portato a termine quell'ordine che avevo in programma da mesi.
L'occasione è stata l'esaurirsi di due prodotti assolutamente necessari per le mie - alquanto minimali - skincare e haircare, e ovviamente è diventata opportunità per provare anche qualcosa di nuovo, perché se devi fare un haul lo devi fare come Dio comanda.

Il sito da cui ho acquistato è EccoVerde, di cui sono già cliente da un paio d'anni e su cui faccio sempre affidamento per la ricerca di prodotti naturali, perché ha un vasto assortimento di marchi, un servizio di spedizione e consegna ottimo (affidato a corriere BRT o UPS a scelta) e le spedizioni gratis da 39,95€. E per giunta offre i campioncini.


A Messy Birthday: 1 anno


Esattamente un anno fa nasceva questo blog. Non so come sia possibile ma si, è già passato un anno, e il fatto che sia ancora attivo, visti i miei precedenti, è già un successo.
Ci tengo a ricordare questo anniversario perché per me l'apertura di questo blog è stata importante, è stato un po' un ritorno alle origini. Mi ha dato modo di riscoprire una parte di me che avevo messo da parte e quasi dimenticato. Quasi.

Ho ancora tanto da fare, da crescere e da imparare, ma voglio ringraziare chi è passato, anche solo una volta, da queste parti, in questi 365 giorni.

Su, prendete pure un pezzetto di cupcake, che un po' per uno non ingrassa nessuno.

Done&Discovered | Gennaio 2016

Nuova rubrica, che prende il posto della vecchia GoodThings (che fa così 2015...), e che consterà del tipico post mensile in cui vi fornisco una - senza dubbio interessantissima e molto richiesta - sintesi del mio mese, con le cose che ho fatto, qualora degne di nota, e le varie ed eventuali scoperte.

Dunque: GENNAIO 2016

1 - Sissignore, ho finalmente provato questo famoso porridge di cui tutti parlano e che devi mangiare e fotografare almeno una volta nella vita perché se non lo fai non sei nessuno. Difatti, io ho accuratamente provveduto a postare su instagram la foto del mio porridge con granella di cocco e frutti rossi, cui aggiungo - in esclusiva per i miei lettori - quella del porridge al cacao in corso d'opera e ad opera finita, sempre ricoperto dalla granella di cocco e frutti rossi, stavolta essiccati.
L'ho molto apprezzato in entrambe le varianti e di certo lo sperimenterò con altri toppings.
Effettivamente sazia senza appesantire, e in inverno è fenomenale perché non si raffredda mai trattiene il calore benissimo, ma per la bella stagione proverò anche la versione fredda (già me lo vedo con le fragole e le scaglie di cioccolato, ad esempio).